Il mattino ha ... l'arancia in bocca

Fra poco arriverà il solleone e la mattina in pochi avranno voglia di sorseggiare un bollente cappuccino o tazzina di caffè, tanto meno in vacanza quando non abbiamo certo bisogno della nostra dose mattutina di caffeina per affrontare una dura giornata di lavoro. Cambiano le stagioni ed anche i nostri gusti alimentari e spesso d'estate molti sostituiscono il cappuccino con una bella spremuta fresca.
Se pensiamo alla spremuta ci viene subito in mente quella di arance, tutti gli agrumi però sono ottimi per fare le spremute.

 

Gli «Agrumi» sono piante da frutta che appartengono alla famiglia delle «Rutacee», sono piante sempreverdi che possono arrivare fino ai 10 metri d'altezza, i loro frutti - coperti da una buccia spessa - sono succosi e divisi in spicchi. Gli Agrumi non sopportano il freddo ed hanno bisogno di molta acqua per questo il loro clima ideale è il subtropicale caratterizzato da inverni miti ed estati non troppo secche.
Originari dell'Asia, oggi sono coltivati soprattutto in California, Brasile e nel mediterraneo in particolare nella nostra Sicilia, dove è prodotto il 5% degli agrumi.

 

 

 

Tipi di agrumi e loro caratteristiche

 

Frutto

Caratteristiche

Arancia

  • la regina degli agrumi
  • diffusa in tutto il mondo, si presta a qualsiasi tipo di preparazione culinaria dolce e salata

Limone

  • l'albero del limone è spesso impiegato come pianta ornamentale
  • il suo succo, dal caratteristico sapore acido, è usato spesso in cucina

Pomelo

 

  •  unico agrume che non ha una forma sferica ma a pera
  •  ha un gusto piacevole, più dolce di quello delle arance amare e per niente acido
  •  diffuso soprattutto in Asia, in Giappone viene consumato a crudo

Pompelmo

  • probabilmente un ibrido tra l'arancia e il pompelmo, del quale conserva il gusto dolce e amaro
  • i consumatori apprezzano soprattutto la varietà rosa

Mandarino

  • frutto piccolo dal gusto dolce e intenso
  • è utilizzato per fare oli essenziali, essere mangiato fresco o preparare marmellate ed altre preparazioni dolci

Cedro

  •  frutto grande, giallino, ovale o quasi rotondo, con la buccia molto ruvida, irregolare ed eccezionalmente spessa
  • è utilizzato soprattutto per fare oli essenziali sebbene la sua buccia candidato sia alla base di molti dolci tipici del Sud Italia

Bergamotto

  • frutto grande poco più di un'arancia, ha un colore giallo intenso, la buccia è liscia e sottile
  • utilizzato per fare oli essenziali, il suo sapore non è gradevole, non è mai impiegato in cucina se non trasformato in canditi

Chinotto

  • frutto arancione piccolo e schiacciato ai poli, ha un succo molto amaro e acido
  •  usato per produrre confetture, canditi e sciroppi
  • con il suo succo viene preparato il «Chinotto» ed altre bevande alcoliche

Combava

  •  frutto piccolo, verdastro, dalla buccia irregolare e bombata
  • ha un sapore molto acido non può essere utilizzato per fare spremute
  •  diffusa soprattutto nel Sud-Est asiatico

Lime

  •  un ibrido tra il cedro e il limone, è l'unico agrume che preferisce il clima tropicale per questo non è coltivato nel mediterraneo
  •  più succoso e dolce del limone
  •  utilizzato per produrre oli essenziali
  • usato in cucina per condire
  •  alla base di cocktail alcolici come il Mojito e la Caipirinha

Mapo

  •  un incrocio tra un mandarino e un pompelmo
  • ha un gusto gradevolmente aspro con una nota accesa di mandarino
  • da questo frutto si produce il liquore MapoMapo
  • ottimo per fare le spremute 

 

Un farmaco naturale

Tutti gli agrumi sono frutti antiossidanti e carichi di vitamine del gruppo C, P, B e D, oltre ad
essere ricchi di ferro, potassio e calcio. La vitamina C è un toccasana per il nostro benessere - anche perché il nostro corpo non la produce - è in grado di rafforzare il sistema immunitario e di combattere alcune malattie.

 

La spremuta d'arancia

La spremuta è il modo più semplice per consumare gli agrumi, in particolare le arance. Questa viene principalmente consumata la mattina per colazione, anche se a molti piace berla a merenda oppure come aperitivo o addirittura dopo cena.
Mediamente dalla  spremitura di un’arancia si ricava circa 90 grammi di succo.
Per preparare una buona spremuta le arance devono essere spremute al momento dell’ordinazione e la bevanda consumata appena pronta per scongiurare l’ossidazione della vitamina C a contatto con l’aria; bisogna servirla in un tumbler alto, accompagnato da un cucchiaino lungo e magari da una cannuccia.


Buono a sapersi

 

Spremute tutti frutti

Vi suggeriamo alcune spremute particolari da proporre ai vostri clienti, sarebbe simpatico indicare nel menù le proprietà di ogni bevanda:

  • spremuta di arance con latte di mandorla, da preparare con  3/4 di bicchiere di succo di arancia, 1/4 di bicchiere di latte di mandorla;
  • spremuta di arance, limone e carote - ACE, da preparare con 1/4 di bicchiere di succo di limone, 1/4 di bicchiere di succo di carota e mezzo bicchiere di succo di arancia;
  • spremuta di mapo, arance e barbabietola, da preparare con mezzo bicchiere di succo di mapo, 1/4 di bicchiere di succo d'arancia, 1/4 di bicchiere di succo di barbabietola
  • spremuta di limone, pompelmo e uva scura, da preparare con mezzo bicchiere di succo di limone, 1/4 di bicchiere di succo di pompelmo, 1/4 di bicchiere di succo d'uva scura.

 

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