Spendono ma non spandono: l'amore per il cibo al tempo della millenial generation

C’è una nuova generazione di consumatori, molto attenta a ciò che mangia e disposta a spendere per ciò che è davvero importante. Soddisfatta in particolare quando con il proprio denaro sa di aver reso il mondo un posto migliore. Con la Millennial Generation, tutti noi operatori Ho.Re.Ca. dovremo imparare a confrontarci.

 

Dobbiamo sapere intanto che sono giovani fra i 18 ed i 30 anni, iperconnessi, iper attenti nella ricerca di gusti migliori, più buoni ma anche più salutari. Amano il biologico e per questo non esitano a pagare di più per mangiarlo. Preferiscono le verdure alla carne. Sono proprio loro che vogliono avere un ruolo attivo nel processo di creazione di un piatto. E lo vogliono così tanto che quando qualcosa al ristorante non piace loro, non esitano a farlo sapere a tutto il mondo. Aggiornano i social mentre mangiano, commentano il piatto che stanno mangiando, condividono cosa stanno mangiando con i loro amici. E sono impietosi con le grandi catene della ristorazione che non hanno sottoposto i loro menu a una vera e propria revisione “green”.

 

Per chi vuole intercettare questa generazione è tempo di menu sempre più green e di scelte attente ai prodotti locali, biologici e di stagione. Mescolare aromi diversi è un bisogno che nasce dal desiderio di usare sapori più intensi e quindi meno grassi, una scelta che incontrerà senz’altro il loro gradimento. Molto più della generazione precedente i Millennial apprezzano cibi etici e vedono di buon occhio la contaminazione di cucine diverse. Le ricette salutari li entusiasmano. Non dimentichiamo poi che questa generazione cresciuta con il cellulare in mano, è da tempo pronta a ordinare e pagare con lo smartphone

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