Liquori di una volta nei gusti di oggi: con la miscelazione spopolano vermouth e amaro

Sarà il vermouth l’ingrediente di punta di cocktail e aperitivi nel 2017.

Quel vino liquoroso che ci riporta indietro ai sapori di un tempo e che il mercato oggi sembra aver riscoperto con una domanda in crescita non solo in Italia ma in tutto il mondo. Da una ricerca effettuata tra i migliori bar internazionali da Drinks International, la rivista dedicata esclusivamente a liquori, vini e birre, lo storico Vermoth Cocchi di Torino è risultato tra i vermouth preferiti dai bartender nel mondo. Così in un cocktail nobile dal colore e dal sapore ancora tipicamente invernali come il Boulevardier, con grande eleganza il vermouth diventa compagno del Bourbon, al posto del più classico gin di cui tanto abbiamo sentito parlare per i cocktails nel 2016: Bourbon, vermouth, Campari, l’immancabile scorza d’arancia e il cocktail è servito.

 

Per vivere le tendenze mixology nel 2017 basterà, quindi, rivisitare i cocktail di ultima generazione con questa eccellenza tutta italiana, nata a Torino nel 1786.

 

Tra le tendenze 2017 c’è anche il ritorno agli amari, rispolverati della loro più classica formula del dopocena e restituiti a nuova vita.

Nella preparazione dei cocktail, l’amaro è tornato ad essere cool e sembra che soprattutto nei bar più in voga degli Stati UnitiSan Francisco è la città che ha consacrato il Fernet-Branca come suo amaro per eccellenza ��" venga servito anche alla spina. Nell’intramontabile Fernet c’è il rabarbaro, la genziana, lo zafferano, quelle spezie che educano l’olfatto e i cui odori rimangono impressi a lungo nella nostra memoria. Le sue note consentono di creare cocktail pre aperitivo che possono introdurre meglio alla cena.  Ma per poter creare gli abbinamenti giusti bisogna conoscere gli elementi. Prima ancora i gusti dei nostri clienti.

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