Torrefazioni, coffee shop, spazi degustazioni e assaggio: non chiamateli solo caffetterie

Ne consumiamo tanto ma non ne sappiamo molto. Quella del caffè è una cultura che in Italia ha preso piede in questi ultimi anni grazie all’affermarsi di locali con torrefazioni interne, coffee store, spazi per la pratica dell’assaggio e relative sessioni di degustazione.  Chi fra i professionisti del settore fa questa scelta, sceglie anche di dedicare una particolare attenzione al rapporto con i fornitori puntando a prodotti di qualità. Per questo oggi chi voglia impegnarsi in un locale che offra caffè tostati e serviti freschi, deve far posto alla ricerca di una qualità superiore.

 

Tracciabilità dalla pianta alla tazzina, spesso monorigini provenienti esclusivamente da un’unica piantagione per esaltare le differenze, tostature realizzate personalmente e, per esaltare l’aroma del caffè, estrazioni molto lente: il barista oggi che sceglie questa strada, è tutto meno che un barista e tutto più di un artigiano ma con una cultura del caffè cosmopolita e una solida esperienza in fatto di tendenze di consumo.

 

Di ispirazione alle vecchie torrefazioni che tostavano e vendevano il caffè, si può parlare per le caffetterie fiorentine di Ditta Artigianale, prima catena di coffee bar italiani a Firenze dedicati allo specialty coffee di proprietà del pluripremiato Francesco Sanapo che ha fatto del caffè una missione.  E’ qui che i clienti vogliono conoscere i singoli dettagli del caffè, la provenienza, il tipo di piantagione, la storia del produttore. Per questo la carta dei caffè nei locali di Ditta Artigianale è tanto importante. Si parte da quella per diffondere la cultura del caffè. Ed è ancora qui, in locali come questi, che un’altra bevanda, destinata a far parlare a lungo di sé anche in Italia, si sta diffondendo a gran velocità: il caffè filtro. Tutt’altra bevanda dal caffè espresso, da sorseggiare lentamente, meglio se seduti, meglio se in compagnia. 

per vedere ulteriori prodotti correlati effettua la registrazione!

iscriviti alla newsletter

iscriviti