A Carnevale ogni fritto vale! Ma anche dopo…ecco qui un Menu che sa di zucchero e festa

Martedì grasso perché precede il mercoledì delle Ceneri che segna l’inizio della Quaresima. Ma la lunga scia di sapori e profumi tipici delle festività carnevalesche, è difficile da far assopire da un giorno all’altro. In onore di quelle tradizioni regionali che anno dopo anno, Carnevale dopo Carnevale, continuano a fare scuola, vi proponiamo un Menu con ricette tipiche del Carnevale che può essere presentato ancora durante tutta la settimana.

 

Primo piatto nel segno della tradizione partenopea

Lasagne con polpettine

C’è chi vuole la lasagna di pasta fresca all’uovo, chi la lasagna di pasta secca. La differenza vera, però, rispetto alla classica lasagna emiliana, sta nell’uso della besciamella e della carne macinata sostituiti da polpettine, mozzarella, ricotta e ragù. Su ogni strato di pasta finiranno insieme agli ingredienti appena detti proprio le polpettine precedentemente fritte in olio caldo, realizzate con un impasto di carne macinata, mollica di pane bagnato nel latte, formaggio grattugiato, uovo, sale, prezzemolo.

 

Secondi piatti nel segno della cucina toscana

Spezzatino in umido con patate. Il piatto si può cucinare nella versione in bianco o con l’aggiunta di pomodoro.

Cardi con salsicce. Ricordatevi prima di unirli alle salsicce e al pomodoro, di lessare i cardi in acqua salata per 20 minuti. Insieme ai cardi, unite i pomodori pelati o la polpa a pezzi, le salsicce bucherellate con una forchetta, salate, pepate, 150 ml di acqua e coprite per altri 20 minuti.

Trippa alla fiorentina. Per questa ricetta vi rimandiamo alla nostra preparazione esclusiva.

 

I dolci

Rigorosamente fritti: dalle graffe napoletane o zeppole di patate ai cenci toscani

Nel periodo di Carnevale, periodo di frittura per eccellenza non possono mancare le tipiche graffe napoletane. Tra le varianti quelle senza patate, senza buco e per chi ha intolleranze al glutine anche la versione con la farina di riso. Perfette da far trovare nel vostro bar a colazione o a merenda e, perché no, anche al ristorante come dessert “speciale” del martedì grasso. Leggi qui la ricetta consigliata da noi con il solo lievito da dolci.

Dessert speciale anche i cenci nella tipica ricetta toscana che li vuole senza liquori. Ma c’è anche chi aggiunge all’impasto un bicchiere di vin santo, chi del maraschino, chi ancora del limone grattugiato o l’arancia, sia il succo che la buccia grattata. E gran finale l’immancabile e abbondante spolverata di zucchero a velo.

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