A tutto gin tonic, il bianco più amato dai professionisti della mixology. Anche in Italia

Tra gli spirits è il bianco più amato dai professionisti della mixology nel mondo. Anche in Italia il gin tonic sta consolidando il suo successo nel fuori casa con un gradimento sempre più alto sia tra i consumatori che tra gli operatori. Uno dei canali di distribuzione più efficaci di questo drink sono proprio i cash carry che servono il fuori casa, dove accanto a etichette nuove e innovative lanciate di recente anche in Italia, si trovano etichette di gin tra le più bevute al mondo come Beefeater, gin dall’aroma inconfondibile, nel nostro cash&carry ZONA in bottiglie da 1 litro. L'importanza della distribuzione specializzata nella diffusione del gin tonic, è oramai assodata da cocktail bar e bar che sanno di poter contare su questo canale per ampliare la propria offerta. Gli esperti dell’arte della mixologist scelgono Hendrick’s, un distillato pieno di rimandi floreali, Gin Monkey, 47 botanicals, Gin the Botanist, così battezzato per l’altissima percentuale di erbe ma anche Filliers Dry Gin 28, di origine belga, ottenuto lasciando in infusione 28 essenze botaniche differenti da cui il nome. 

 

 

Cocktail bar e bar dicevamo. Ma oggi stiamo assistendo a un nuovo fenomeno per il quale i cash&carry possono diventare un punto di riferimento fondamentale nella crescita del proprio business: la nascita di gintonerie e gin bar anche in Italia dove top bartender si cimentano nella miscelazione più originale di gin e acqua tonica e fanno a gara nella “botanica” del gin più riuscito. Roma, Milano e Firenze vantano almeno un locale con una lista di combinazioni di oltre 100 gin e diversi marchi di acqua tonica. Si va dalla selezione del bar all'interno dell'hotel di punta, come il Gin Corner a Roma all'interno dell'Hotel Adriano, alla caffetteria che si trasforma in bar la sera come Ditta Artigianale a Firenze con i suoi oltre 150 gin, fino a veri e propri locali dedicati interamente alla semplice ricetta di gin, acqua tonica e tanto ghiaccio, come locali milanesi fra cui The botanical Club dotato anche di microdistilleria di gin.

 

L'impennata di gradimento di questi anni ha portato a un'offerta altrettanto articolata con tendenze in crescita come il gin rosa. Nella ricerca del drink più originale, accanto alla classica ricetta 4 cl di gin, 10 cl di acqua tonica, 1 fetta di limone e tanto ghiaccio, si sperimentano anche sapori dolci, aromatici e fruttati, grazie all'offerta di nuovi prodotti, nel segno sempre dell'innovazione. Nel cash&carry ZONA il Gordon’s pink (in bottiglie da cl 70), gin arricchito da fragola, ribes rosso e lampone, è fra le etichette più apprezzate. Piace anche molto il gin di produzione italiana e registrano trend sempre positivi marche come Bombay Sapphire di Martini&Rossi e Tanqueray n. Ten di Diageo Italia, entrambi in vendita sugli scaffali del nostro cash&carry. Sabatini Gin London è un altro gin italiano che unisce la Toscana all’Inghilterra grazie alla famiglia Sabatini di Teccognano, frazione di Cortona, che ha creato un London Dry Gin dalle forti suggestioni toscane. Ancora dalla Toscana, questa volta dall’Opificio Nunquam arriva Tuscan only Ju London Dry, gin ottenuto dalla distillazione di bacche di ginepro toscano. Infine Peter in Florence, gin classico, 14 botaniche tra cui l’iris da cui vengono utilizzati radice e petali.

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