Piatti freddi e piccole attenzioni estive per prevenire le più comuni infezioni alimentari

L’estate invoglia a proporre menu a base di piatti freddi, insalate per lo più con carne o pesce, che non richiedono cottura ma proprio per questo vogliono tanta, tanta attenzione. E’ proprio nella carne cruda o poco cotta che, soprattutto in estate, con il caldo, proliferano i batteri, causa di numerose intossicazioni alimentari.

Per chi propone una cucina estiva composta in particolare di materie prime fresche, la corretta conservazione degli alimenti è fondamentale per evitare i rischi di tossinfezioni alimentari. Per prevenire lo sviluppo di microrganismi che per diventare tossici necessitano di una popolazione molto numerosa, importante è la catena del freddo. Non interromperla significa assicurarsi che dalla produzione al consumo gli alimenti freschi rimangano sempre refrigerati (tra gli 0° e i 4°) o che restino a temperature non superiore a -18° nel caso di surgelati.

 

 

 

 

 

Più attenzione vogliono i formaggi freschi degli stagionati per via della maggiore presenza di acqua nei primi, fino al 60% nel burro contro il 32%, per esempio, nel parmigiano. La conservazione dei formaggi freschi (stracchino, mozzarella, fiocchi di latte, burrata) è tra i 2° e i 4°, quella dei formaggi stagionati (Grana Padano, Pecorino, Bel paese, Asiago) tra i 10° e i 12°. Per i dolci a base di crema vale la stessa regola: basta una piccola disattenzione nella catena del freddo per esporre gli alimenti alla possibilità di un più rapido deterioramento.

 

Per i frutti di mare e per il pesce il consiglio è acquistare prodotti di cui sia possibile verificarne la tracciabilità. Anche per la carne è vivamente sconsigliato l’acquisto se non è tracciabile l’origine, fermo restando che la carne cotta è sempre una maggiore garanzia in quanto microrganismi e tossine vengono messi fuori gioco dalle temperature superiori ai 60°-70°.

 

Frutta e verdura vanno sempre lavati bene e per una maggiore sicurezza, si possono utilizzare specifici disinfettanti alimentari. 

 

Dolci e gelati non vanno tenuti fuori dal frigo se non per essere consumati. I dolci a base di creme e uova non devono essere conservati per più di 2 giorni, alcuni al massimo un giorno. I gelati tassativamente conservati in freezer.

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