For Sale: la mattina ha il sale in bocca

C’è chi scende e chi... Sale

Nel nostro paese, come in Spagna, in Francia e in Grecia la clientela che consuma la colazione al bar preferisce il dolce al salato, quindi probabilmente, la maggior parte di quel 25% degli italiani che si recano al bar per consumare la prima colazione, ordinano la classica brioche con il caffè o con il cappuccino. Ma c’è uno zoccolo duro che per cominciare la giornata, di dolce non vuol proprio sentirne parlare, sono gli amanti del salato.

 

Questo post è dedicato proprio a loro, perché presentiamo alcuni prodotti ottimi per la colazione ma versatili perché necessari anche per la merenda e per l’aperitivo e quindi ideali per i professionisti.

 

Che siano panini, schiacciatine o tramezzini, questi prodotti hanno un grande vantaggio, sono personalizzabili. E’ importante dare degli spunti, ma è altresì fondamentali rendersi elastici e disponibili.

 

Allora, fate scegliere al cliente i salumi, gli affettati o i formaggi che più gradisce e le farciture, salse, sottoli e verdure che vuole abbinare; per voi professionisti questa operazione richiede poco tempo, ha il vantaggio di abbassare drasticamente lo spreco dei prodotti invenduti e soprattutto soddisfare al 100% il cliente e offrirgli un prodotto fresco. L’importante è evidenziare e promuovere questa iniziativa o metodo del locale, magari esponendo dei cartelli chiari e d’impatto per presentare nel migliore dei modi i prodotti che possono essere impiegati, chiamandoli con il proprio nome, facendo sapere il loro luogo di provenienza e segnalando eventuali titoli come la DOP. E siccome è sempre il particolare che fa la differenza, ad esempio anziché servire maionese già confezionata, fatene una con le vostre mani, specificandolo come valore aggiunto: “Maionese artigianale con uova di galline allevate a terra”.

 

Per fortuna il nostro paese è pieno di prodotti di assoluta qualità e voi dovete essere bravi a valorizzarli. Se la vostra scelta poi verte su verdure, come insalata e pomodori di tipo biologico, comunicatelo al cliente e non dimenticate di fornirvi anche di pane e schiacciate integrali, di soya, di kamut, di farro, di grano saraceno o di altre farine speciali. Siate alternativi e fatelo sapere.

 

Consigli utili per gli Abbinamenti

  • L’immancabile prosciutto cotto si sposa alla perfezione con un pane leggero e dolce;
  • Con il pane più dolce e grasso si abbinano formaggi di media stagionatura;
  • Per la mozzarella vi consigliamo un pane casereccio;
  • Con il parmigiano star. bene qualche foglia di verdura cotta;
  • L’amata mortadella, dal sapore intenso e i profumi di pistacchio, dà il meglio di sé con una michetta o una rosetta riscaldati;
  • Il salame Milano vuole pancarré e maionese come base per gustosi tramezzini, mentre quello ungherese si abbina anche con un formaggio fuso o erborinato.
  • Lo speck predilige pani dai sapori decisi e si abbina con quasi tutti i formaggi leggeri e saporiti, caprini, erborinati e francesi e con verdure come l’insalata.
  • Per la bresaola, usate una michetta fresca o un pane al latte; si abbina alla cicoria cotta e alla ricotta fresca rigorosamente di mucca.

 

Ogni prodotto ha il suo giusto abbinamento che trasforma un semplice panino in qualcosa di eccezionale.

 

Anche un grande chef come Gualtiero Marchesi ha realizzato un panino, in occasione della fiera di Nizza, intitolato “161”, che celebra in chiave creativa il salame Negroni utilizzando del petto di pollo bollito, kren piccante al rafano, una foglia di lattuga, 3 fettine di salame Negronetto, il tutto in una michetta tostata.

 

(Liberamente tratto da invito n°9/2013)

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