Frutti sul tappeto rosso

Diamo vita alle nostre cucine e dispense con il colore della passione selezionando una gamma di splendidi frutti, ricchi di vitamina C, buonissimi ed eclettici.

 

FRAGOLA

Apprezzate dai romani per l’aroma, le chiamarono Fragrans. Ne esistono molte varietà; le più diffuse in Italia sono: Chandler, Pajaro, Tudla, Miranda, Marmolada, Elsanta, Idea, Cesena, Dana, Gea, Gorella, Pocahontas, Belrubi, Nemi.

La fragola più ricercata è la prima a comparire nell’anno, la selvatica o fragolina di bosco, originaria dell’Europa e della Siberia che cresce nei boschi e nelle radure fino a 1800 m di altezza. Delle fragoline di bosco si possono utilizzare anche le foglie sia per le tisane che per insaporire alcune preparazioni di carne. Nel mondo vengono prodotte 2,5 tonnellate di fragole e l’Italia, con 130.000 tonnellate, è uno dei maggiori produttori.

In cucina sono un frutto molto apprezzato grazie alla forma accattivante, al profumo invitante ed al succoso sapore. Oltre ad essere consumate fresche, vengono utilizzate in confetture, marmellate, gelatine, gelati, sciroppi, succhi, sorbetti, bavaresi, budini, macedonie con zucchero, vino, limone o aceto balsamico ed in crostate o torte, ma anche in risotti ed in piatti in agrodolce.

CILIEGIA

I primi alberi di ciliegio furono importati dalla Turchia nel 72 a.C. La ciliegia è un frutto carnoso contenente un nocciolo duro color legno. Ne esistono di due tipi, dolci ed acide.

Le ciliegie dolci, duracine croccanti o tenerine succose, hanno forma a cuore ed il colore che va dal giallo di quelle piemontesi al nero di quelle di Vignola.

Di ciliegie acide invece ce ne sono tre tipologie: amarene, marasche e visciole, hanno aspetto translucido, consistenza gelatinosa e sapore appunto acido ed amarognolo; adattissime per la produzione di conserve.

Le ciliegie si gustano crude al naturale o aggiunte nelle macedonie ma soprattutto vengono usate per la produzione di succhi e sciroppi, marmellate e mostarde, frutta candita, gelati, vini e liquori come il maraschino, il ratafià ed il cherry brandy.

FRUTTI DI BOSCO

Per frutti di bosco si intendono una categoria di frutta che si sviluppa nel clima umido del sottobosco. Sono more, ribes, mirtilli, lamponi e uva spina. In passato non erano usati frequentemente a causa della loro deperibilità.

Oggi, grazie alle nuove tecniche di congelamento rapido, stanno riconquistando il loro prestigio in cucina ed impreziosiscono tante ricette.


Buono a sapersi

Tiramisù di bosco

Un buon modo per presentare un tiramisù ai frutti di bosco è quello di contornarlo di savoiardi legati da un bel fiocco rosso. Riducendo le dimensioni e sostituendo con i pavesini diventa una graziosa monoporzione.

Risotto scampi e fragole

Tostate il riso con una noce di burro e sfumate con della grappa. Aggiungete del brodo di scampi, sale e pepe. A fine cottura aggiungete le code degli scampi tagliate finemente e i cubetti di fragole. Mantecate e prima di servire, spolverate con cacao amaro.

Salsa di lamponi e ribes

Frullate semplicemente 60 g di lamponi, 40 g di ribes rosso con un cucchiaio scarso di succo di lime e un cucchiaio di zucchero a velo. Passate al setaccio la salsa per eliminare i semi dei lamponi ed è pronta per decorare qualsiasi dessert.

La ciliegina sul cocktail

Mescolate 15 cl di succo di ciliegia con un cucchiaio di liquore all’amarena, un cucchiaio di succo d’arancia, un cucchiaio di Martini® Extra dry ed alcune fette di arancia. Filtrate il tutto in un bicchiere con del ghiaccio e decorate con qualche ciliegia.

 

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