Itinerari del gusto: Siena

Immersa nel magico contesto delle colline toscane sorge la città di Siena, antica perla medievale a misura d'uomo, patrimonio mondiale dell'Umanità dell'Unesco dal 1995; conosciuta a livello internazionale soprattutto per il suo famoso Palio, anche in fatto di cucina e di prodotti tipici sappiate che non teme il confronto quasi con nessuno.

Chiunque sia stato in questa città splendida si sarà certamente accorto della grande quantità di botteghe di salumi e formaggi, straripanti di salsicce, prosciutti e tantissime altre prelibatezze: la Cinta Senese, il pecorino, l'olio d'oliva, il vino ed il delizioso tartufo, sono solo le prime immagini che vengono in mente.

I prodotti di Cinta sono i classici salumi senesi: il salame, la salsiccia aromatizzata all'aglio, la finocchiona, il lardo, il prosciutto salato ed il capocollo; ideali per preparare un antipasto semplice, gustoso e genuino, sono apprezzati da sempre in tutto il mondo.

Anche in pasticceria, Siena si aggiudica la parte del leone: il Panforte, il Pan Pepato ed i Ricciarelli sono i dolci tradizionali delle feste di Natale in Toscana e la celebre Famiglia Nannini eccelle nella loro produzione dal 1911.

Buono a sapersi

Un Menù senese

Per primo: Tagliolini al tartufo bianco

Ingredienti: 50 g di burro, 5 g di tartufo bianco, brodo vegetale, olio, sale.

Preparazione: in una ciotola amalgamate il burro con il tartufo per preparare la salsa. Lessate in acqua salata i tagliolini e nel frattempo fate sciogliere il burro al tartufo con del brodo vegetale, un pizzico di sale e un filo d'olio. Scolate la pasta e saltatela in padella con la salsa. Presentate il piatto con scaglie di tartufo.

Per secondo: Cinghiale al tartufo nero

Ingredienti: 800 g di noce di cinghiale, 200 g di tartufo nero, 350 g di olio d'oliva, carote, cipolla, aglio, pancetta di maiale, rosmarino, alloro, sale, pepe, vino rosso.

Preparazione: marinate la polpa di cinghiale in acqua aromatizzata con vino rosso, sale, pepe, alloro, rosmarino, cipolla e carote per circa 10 ore. Tagliate poi la polpa a dadini e rosolatela in olio con uno spicchio d'aglio. Unitevi il rosmarino e l'alloro, irrorate abbondantemente con del vino rosso e lasciate sfumare. Togliete il rosmarino e aggiungete brodo vegetale. Lasciate cuocere per 40 minuti e, a cottura ultimata, mantecate la salsa con il tartufo. Presentate il piatto in modo coreografico su un piatto piano caldo con i bocconcini di cinghiale irrorati di salsa ed arricchiti con una scaglia di tartufo.

Quali vini abbinare?

  1. Brunello di Montalcino D.O.C.G.
  2. Nobile di Montepulciano D.O.C.G.

 

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