L'era glaciale...brividi di piacere

Con l’avvento del caldo siamo pronti ad immergersi nel freddo ed un liquore ghiacciato diventa una delle migliori proposte per finire la cena con un brivido di piacere. Tra i prodotti che danno il meglio di sé alle basse temperature spiccano la Vodka, il Limoncello ed il Mirto, ma la lista di cocktail che vanno serviti a bassa temperatura è lunghissima ed anche un amaro servito ghiacciato diventa un finale doppiamente rigenerante.

Long Island Iced Tea

Il Long Island Iced Tea è uno dei cocktail più famosi al mondo. Questo long drink, molto alcolico, si realizza miscelando tre diversi tipi di distillati: rum, gin e vodka e va servito molto freddo. La leggenda vuole che i primi Long Island venissero serviti già ai tempi del proibizionismo, poiché la colorazione datagli dalla cola lo rendeva simile al tè freddo. Ecco la sua preparazione secondo ricetta IBA.

Ingredienti:

1.5 cl Tequila, 1.5 cl Vodka, 1.5 cl White Rum, 1.5 cl Triple sec, 1.5 cl Gin, 1.0 cl succo di limone fresco, 1.0 cl sciroppo di zucchero, 1 top di Cola.

Preparazione:

Avviene in un bicchiere highball. Si versano tutti gli ingredienti direttamente nel bicchiere pieno di ghiaccio e si gira gentilmente con uno stirrer. Va guarnito con una fetta di limone e servito con una cannuccia. Per dare una gustosa sferzata di freddo, sostituite il limone con una pallina di gelato o della granita al limone.

Rugiada di Vodka

Anche se i puristi preferiscono degustare la vodka ad una temperatura compresa tra i 6° C e i 7° C, principalmente viene servita ad una temperatura più bassa in bicchieri ghiacciati. Per preparare alla degustazione i bicchieri devono essere ben asciutti, ma per chi vuol dar loro l’effetto rugiada, basta vaporizzare dell’acqua sulla parte esterna del bicchiere.

Granita di Mojito

Ingredienti per 6 persone:

500 g polpa di cetriolo, 150 g zucchero di canna, 20 cl rum bianco, menta.

Preparazione:

In un mortaio schiacciate la menta in 100 g di zucchero di canna e versate il rum. Aggiungete la polpa di cetriolo e lo zucchero di canna restante e filtrate il tutto in un contenitore che metterete nel congelatore per un’ora. Una volta gelato, grattatelo in una coppa e servitelo con una foglia di menta ed un fettina di cetriolo per decorare. Per proporre un cocktail più colorato sostituite il cetriolo con dei frutti di bosco e decorate con del rosmarino.

 

Buono a sapersi

SOTTO ZERO

Il ghiaccio è un elemento fondamentale nella preparazione di un cocktail. Non bisogna usare parsimonia nel dosare la quantità di ghiaccio poiché questo elemento ha due funzioni principali: una è quella di raffreddare velocemente il drink, l’altra è quella di facilitare la miscelazione nello shaker.

Vi potete sbizzarrire a creare cubetti di ghiaccio di diverso colore usando sciroppo alla fragola o alla menta per colorare i vostri drink.

 

Temperature di servizio

Brandy fra 18° C e 20° C
Whisky fra 18° C e 20° C
Vini Rossi fra 14° C e 18° C
Vini Bianchi fra 8° C e 12° C
Vini Rosati fra 12° C e 14° C
Passito fra 10° C e 14° C
Rum fra 12° C e 14° C
Vin Santo  fra 10° C e 12° C
Grappa fra 12° C e 13° C
Vini Spumanti fra 6° C e 10° C
Birra fra 6° C e 15° C
Prosecco fra 6° C e 10° C
Vodka fra - 4° C e - 8° C
Limoncello fra 4° C e 7° C
Mirto fra - 2° C e - 6° C

 

Liberamente tratto dalla pubblicazione Invito (06/2012)

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