Donna Eleonora: la pasta fresca come una volta

Antico patrimonio della nostra gastronomia, la pasta fresca è disponibile in tantissimi formati. Questo mese vi presentiamo il marchio Donna Eleonora, che si distingue per la felice combinazione di ingredienti di primissima qualità, lavorazione artigianale e ricette della tradizione anghiarese, ma non solo. Nel corso degli anni la produzione si è infatti allargata ad abbracciare altre tradizioni regionali: dagli ignudi fiorentini ai bringoli, dagli spaghetti alla chitarra ai passatelli romagnoli.

 

Il suo fiore all’occhiello, oltre a tagliolini, tagliatelle e pappardelle, sono le paste ripiene di carni rosolate, verdure saporite, erbette fresche dell’orto e ricotta. E poi i classici tortellini, ma anche gnocchetti di patate, cappelli d’alpino, agnolotti e cannelloni.

 

Una tradizione artigianale che punta sui sapori genuini di una volta, sulla consistenza della sfoglia, ruvida e porosa al punto giusto, su piccoli dettagli che al palato non passano inosservati, come spolverate di noce moscata, grattature di limone, pizzicate di pepe nero.

 

Fra le tante specialità di Donna Eleonora abbiamo selezionato per voi i ravioli ripieni di chianina e i ravioli maremmani, i paccheri freschi e le margherite al pecorino, tutti prodotti con farine di grano duro Senatore Cappelli, uno dei grani antichi più apprezzati.

 

Ecco perché ogni volta che il menu si arricchisce di primi a base di pasta fresca di alta qualità, la tavola delle Feste diventa più invitante che mai.